Musiche e parole tra le mura del Castello di Grottammare

Nelle serate del 4, 17 e 27 luglio, il Giardino del Castello di Grottammare ospiterà una Rassegna di musica, teatro e poesia

Documentazioni storiche raccontano che tra il IX e il XVI secolo, arroccato sulla collinetta antistante la marina di Grottammare, venne costruito, a più riprese, un Castello per garantire la difesa della cittadina dagli attacchi esterni. Il Castello era fornito anche di una torre che fungeva da faro, fatta costruire nel punto più alto della rocca. Nel 1766 la torre fu in parte abbattuta perché pericolante, fino a scomparire del tutto nei primi decenni del XIX secolo in seguito a demolizioni e frane. Di quell’affascinante Castello, oggi restano il basamento, le mura perimetrali e gli scheletri delle torri, ma l’irriverente falce del tempo non lo ha privato dell’antico fascino.

Il Comune di Grottammare, negli Assessorati della Cultura e Turismo e dei Lavori Pubblici e Manutenzioni, con il contributo della Provincia di Ascoli Piceno e la Fondazione Gioventù Musicale d’Italia, ha voluto ridonarlo ai cittadini, aprendo il Giardino del Castello a iniziative dedicate all’arte, alla musica e alla poesia. Un utilizzo della cultura per rianimare la memoria storica della città.

Gli appuntamenti sono domenica 4, sabato 17 e martedì 27 luglio.

Si aprirà domenica in Piazza Peretti (Grottammare) alle ore 19, quando gli attori della Compagnia Teatrale Re Nudo, diretti da Piergiorgio Cinì, guideranno gli intervenuti alla scoperta degli angoli più suggestivi del vecchio incasato di Grottammare, recitando poesie d’amore dai testi di Catullo, Saffo, Shakespeare, De Filippo, Cervantes, Ionesco, Dante, Dellagiacoma ed Enrica Loggi.

La passeggiata condurrà al Giardino del Castello, nel quale verrà allestita la Cerimonia d’Inaugurazione.

Sempre la domenica, alle ore 21.30, Piergiorgio Cinì, accompagnato dalle musiche eseguite dal Laboratorio Ensemble, interpreterà i miti di Apollo e Dafne, Narciso ed Eco, Piramo e Tisbe, Procne e Filomena, Mirra e Cinira, tratti dalle Metamorfosi di Ovidio.

Sabato 17 luglio, “Risonar del dire oltre il concetto”: l’incontro tra la cantautrice Susanna Parigi e il poeta Lucilio Santoni per riflettere sulle parole, vuote e violentate, dolci e inermi, spaventate dalla società che le priva del loro significato.

L’ultimo appuntamento, quello di martedì 27 luglio, vuole essere un omaggio a Dino Buzzati, uno dei maestri della narrativa moderna. Le musiche del Laboratorio Ensamble faranno da sottofondo alla voce narrante di Lucia Ferrati, interprete marchigiana tra le più autorevoli ed esperte che ha fatto del teatro e della letteratura la sua vita, che leggerà e reciterà alcuni racconti tratti dalle raccolte “La boutique del Mistero” e “I 60 Racconti” di Buzzati.

Per tutti coloro che vorranno partecipare, il Comune di Grottammare metterà a disposizione un trenino navetta che partirà dal lungomare per raggiungere il Castello.

La rassegna è a ingresso gratuito.

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