Civitanova. Riparte la Biennale Giovani Artisti Marchigiani
Scritto da Claudia Pettinari il 7 agosto 2011

Dopo una pausa di quattro anni il Comune di Civitanova Marche ripropone la Biennale dei Giovani Artisti Marchigiani, con il Patrocinio della Provincia di Macerata e della Regione Marche. Scopo della Biennale è quello di promuovere giovani talenti del territorio sulla scena dell’arte contemporanea, offrendo un sostegno organizzativo e gli strumenti di partenza per proseguire nell’arduo cammino professionale.
Non si può negare: le Marche sono una regione periferica, che resta purtroppo al di fuori del grande circuito nazionale dell’arte contemporanea. Tuttavia l’evento si presenta in un momento in cui il territorio sta vivendo un momento di riscoperta del proprio talento artistico a partire dal Padiglione Regionale per la 54 Biennale di Venezia, fino ad arrivare a Marche Centro d’Arte, ideato dalla Galleria Marconi di Cupramarittima, in corso a San Benedetto del Tronto.
Chiediamo maggiori informazioni a Manuela Cerolini, curatrice della Sala Vincenzo Foresi di Civitanova Marche e dell’evento.
CLAUDIA PETTINARI: Come mai questa pausa di quattro anni?
MANUELA CEROLINI: La biennale è nata nel 1998, ideata e curata per quattro edizioni da Erminio Marinelli – all’epoca sindaco di Civitanova Marche e Assessore alla Cultura di due legislature consecutive dal 1995 al 2007 – con l’obiettivo di promuovere giovani talenti. In queste edizioni abbiamo avuto, tra i vincitori, ragazzi che hanno fatto dell’arte il loro impiego principale. Non ho la presunzione di dire che la biennale è stata un trampolino di lancio per questi artisti; posso affermare, però, che ha offerto loro un sostegno organizzativo e gli strumenti per proseguire nel cammino professionale. Martina Pagnanini, è stata una vincitrice della prima edizione nel 1998 e quest’anno la troviamo in una personale alla Galleria Contemporaneamente ARTE di Civitanova Marche esporre per Popsophia dipinti-ricami “ Faccia non mente”. Le opere di Mariano Franzetti, un vincitore dell’edizione 2005, le abbiamo ammirate al primo Salone del Lusso di Roma “Expo Luxe” 2010. Nel 2005, la biennale si è interrotta perchè non avevamo la copertura finanziaria per poter mantenere alto il livello della proposta e abbiamo preferito fermarci piuttosto che abbassare il livello.
In questi anni Civitanova Marche sta lavorando e investendo molto sul piano della cultura e dell’arte e l’Amministrazione vuole ripartire con una nuova edizione della Biennale rinnovata e qualificata; parlo di giuria, premi e collaborazioni con Enti e Associazioni.
C.P.: con quali novità si apre questa nuova edizione?
M.C:Le novità di questa quinta edizione sono diverse: partiamo dal nome della biennale che da ora si chiamerà GAM. Ci piace questa definizione perchè non rimanda solo alla sigla delle parole Biennale Giovani Artisti Machigiani, ma suona come una bigamia, un bigamo, un secondo matrimonio contratto mentre è valido a tutti gli effetti il primo. Questa nuova edizione non vuole “divorziare” con le prime, vuole contrarre un nuovo legame con l’arte, il nuovo linguaggio dell’arte, quello giovane, quello che pulsa nelle scuole e Accademie. Altra novità è quella delle sezioni: pittura e incisione. L’incisione è spesso considerata una forma artistica di secondo piano rispetto alla pittura ed alla scultura, e questa sezione della biennale ha lo scopo di contribuire alla promozione e alla valorizzazione della ricerca legata all’arte incisoria contemporanea giovanile.
La terza novità è relativa ai tre premi speciali. I premi speciali danno alla Biennale un valore artisticamente significativo e sono promossi da Enti ed Associazioni marchigiane che hanno da sempre dimostrato una grande attenzione verso l’arte contemporanea del territorio con aperture alle espressioni artistiche nazionali ed internazionali. La Rassegna Internazionale G.B. Salvi di Sassoferrato con i suoi curatori, Padre Stefano Troiani, la Prof.ssa Silvia Cuppini e il Prof. Gabriele Simongini, sceglieranno gli artisti da portare alla rassegna 2012; il comitato artistico dell’Associazione La Luna composto da Sandro Pazzi, Alfredo Bartolomeoli, Athos Sanchini assegnerà il relativo premio speciale ed infine per la Pinacoteca Marco Moretti, la Direttrice Enrica Bruni.
C.P.: quali sono le aspettative?
M.C.: Io mi aspetto che i giovani artisti marchigiani e tutti coloro che hanno fatto delle Marche la loro terra artistica, comprendano lo scopo e il valore dell’iniziativa. La Biennale vuole offrire, in linea con l’obiettivo del concorso, un sostegno organizzativo e gli strumenti di partenza per proseguire nell’arduo cammino professionale. Una mostra personale e il catalogo sono, secondo noi, due strumenti che aiutano a dare il via alla carriera artistica più che un premio in denaro. Insieme a Luca Macellari, l’incaricato dell’ufficio cultura del comune di Civitanova Marche, abbiamo pensato ad un concorso professionale e serio. Gli artisti possono stare tranquilli perchè abbiamo deciso di fare una selezione anonima basandoci solo sul lavoro dei giovani artisti.
C.P.: quale consiglio daresti ai futuri vincitori di questa edizione, per proseguire una reale carriera artistica?
M.C: Il mondo dell’arte è difficile ed è diventato una “Casta”, una lobby. L’arte è legata a favoritismi relazionali e di tipo commerciale. Se seguiamo il dibattito sulla Biennale di Venezia ci rendiamo conto quanto sia difficile per un valido artista emergere se non è appoggiato da una galleria, una fondazione e un curatore. Ai giovani artisti dico di non lasciarsi abbindolare da promesse e condizioni dettate da galleristi, curatori e critici. Ora sembrerebbe che, in questo sistema oligarchico, gli artisti siano la parte più debole del sistema. Il consiglio che darei ai giovani artisti è quello di non cadere nel sistema arte e perseguire con determinazione le proprie idee, saper leggere le offerte e le promesse che ci vengono fatte avendo sempre fisso l’obiettivo del proprio lavoro.
Poi ancora un consiglio: essenzialmente capire se si ha talento ed avere la capacità di costruzione. Ognuno deve trovare il suo sistema di lavoro da solo e dettare le regole del gioco. E qui riporto le parole della filosofa Carola Barbero, esperta di estetica e linguaggi dell’arte, che interviene nel dibattito sulla casta dell’arte: “Cosa significa, oggi, fare l’artista? L’arte ha ancora una sua funzione catartica? Un senso? Gli artisti torneranno a mostrare quel che oggi non hanno il coraggio di dire? Se, come dice Sgarbi, ogni presente è presentabile e ognuno, nella grande infermeria dell’arte, ha i suoi curati, chiarisca una volta per tutte chi è il medico e chi il paziente!”
INFORMAZIONI
Dead line: 1 settembre 2011.
Evento: 1 – 12 ottobre 2011.
Luogo: Sala Vincenzo Foresi, Piazza XX Settembre, Civitanova Marche (MC).
Possono partecipare: giovani tra i 18 e i 30 anni, nati o residenti\domiciliati nelle Marche, o iscritti a facoltà marchigiane.
Sezioni: pittura e incisione.
Premio istituzionale: organizzazione a cura e spese del Comune di due mostre personali degli artisti vincitori (1° sez. pittura e 1° sez. incisione), da tenersi l’anno successivo allo svolgimento del concorso (entro il 2012) nella Sala Vincenzo Foresi di Civitanova Marche e stampa del catalogo.
Premi Speciali:
- Partecipazione alla Rassegna Internazionale G.B. Salvi di Sassoferrato;
- Premio speciale Associazione “La Luna”;
- Premio speciale Arnoldo Ciarrocchi, Pinacoteca comunale “Marco Moretti “ di Civitanova Marche.
Giuria:
- Sindaco di Civitanova Marche;
- Cerolini Manuela, artista e curatrice della biennale;
- Franco Morresi, artista;
- Alessandro Piras, curatore di editoria d’arte e responsabile artistico del Concilio Europeo dell’Arte;
- Luciano Mei, gallerista e docente Accademia Belle Arti dell’Aquila;
- Mauro Cicarè, artista, fumettista ed illustratore;
- Lucio del Gobbo, critico d’arte.
Regolamento e domanda di partecipazione:
http://www.civitanovamarche.info/gam-biennale-giovani-artisti-marchigiani/
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