Presentato il nuovo libro di Giarmando Dimarti
Scritto da Lucilio Santoni il 22 dicembre 2009

È stato presentato a Grottammare l’ultimo libro di poesie di Giarmando Dimarti, intitolato “È tutto sotto controllo”.
Riprendo una domanda, e relativa risposta, che feci all’autore quando si accingeva a pubblicare il libro.
Santoni: “Ti voglio parlare in questo cembalo d’aria”; inizia così il canto del rave o free party. E continua, poi, con uno struggente dialogo fra un uomo e una donna. Un alternarsi di toni dolci umanissimi con la crudezza del “sangue bucherellato” e della “mente divorata” di ciò che è solo un “residuo di umano”. Sdegno e comprensione, un pensiero e un linguaggio che la sanno lunga sulla complessità della vita.
Dimarti: Siamo segnati da una gravissima colpa nei confronti delle nuove generazioni: abbiamo fatto terra bruciata del passato, abbiamo inculcato loro modelli in cui il senso del dovere e del sacrificio sono stati cancellati, ma, soprattutto, abbiamo abolito ogni regola nel segno di un permissivismo a oltranza. Il danno è sotto gli occhi di tutti. Siamo allo scialo (mutuo il termine da Vasco Pratolini) totale: scialo dei comportamenti, degli affetti, delle sensazioni, dei rapporti. Ogni esperienza poi deve essere vissuta sopra le righe. Non c’è discrimine tra buono e cattivo. Oggi, neanche a dirlo, elargiamo il titolo di “bravo” a tutti. Anche il PC e il telefonino, importanti segni del tempo attuale, sono entrati di prepotenza nella sfera della demenzialità. Quale presente, quale futuro attendono una società, soprattutto quella giovane, fumata e baloccante tra movide, sagre e discoteche? Il canto non ha pretese escatologiche, ma è un de profundis amaro gridato al presente: prima del non-ritorno.
Aggiungo l’esergo posto da Dimarti al libro: È la dose che fa il veleno. Paracelso. Mi viene da pensare allora, per esempio, a quanto oggi ci si concentri sulla “comunicazione”. Il corso di laurea in ‘Scienze della comunicazione’ conta un gran numero di iscritti. Tutti vogliono comunicare. Il che, nella giusta dose, sarebbe anche cosa buona. Invece, nella dose massiccia del tempo di oggi, è veleno.
Mi vengono in mente i continui attacchi alla Costituzione Italiana, per cambiarla. Il che, essendo vecchia di sessant’anni, nella giusta dose, potrebbe essere cosa buona. Invece, nella dose caricata che si profila all’orizzonte, è veleno.
“È tutto sotto controllo” di Giarmando Dimarti è un libro che affonda le radici nel passato, ma che sta perfettamente al passo con i tempi.
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