Arco de la Estrella, una poesia per le città alte

Il caro amico, bravissimo poeta extremeño, Basilio Sánchez mi ha mandato per Natale un biglietto, che voglio tradurre e condividere con i lettori di MarcheCultura.

arco-de-la-estrella 

Arco della Stella

Costruita in alto,
alla città antica
possiamo accedere da cinque porte.

Sopra una di esse,
quella dell’arco strombato per le carrozze,
c’è una stella gotica
e un piccolo tempietto per le devozioni.
Ma è il giallo delle pietre alla luce notturna
e la sua premeditata solitudine,
la linea aperta,
che me lo fa attraversare
con l’idea di perdermi,
di sprofondare con naturalezza nell’evidenza
delle cose semplici.

Da dentro, gli scomparsi illuminano la terra.
Nelle città alte,
le stelle dormono nelle cimase.

Ed ecco la versione in lingue originale, per chi volesse cimentarsi.

Arco de la Estrella

Construida en lo alto,
a la ciudad antigua
podemos acceder por cinco puertas.

Sobre una de ellas,
la del arco esviado para los carruajes,
hay una estrella gótica
y un pequeño templete para las devociones.
Pero es el amarillo de las piedras bajo la luz nocturna
y su premeditada soledad,
el trazo abierto,
lo que me hace ahora atravesarlo
con la idea de perderme,
de sumirme sin nada en la evidencia
de las cosas sencillas.

Desde dentro los desaparecidos iluminan la tierra.
En las ciudades altas,
las estrellas duermen en las cornisas.

Basilio Sánchez

Lascia un Commento

Prima di inserire il tuo commento verifica che sia attinente all'articolo e non abbia fini pubblicitari.
Tutti i commenti sono preventivamente moderati dalla nostra redazione.