“Dodici pezzi facili”: l’Utriusque cosmi di Robert Fludd
Scritto da Simona del Gran Mastro il 16 gennaio 2010
Prosegue “Dodici pezzi facili”, rassegna nella quale la Biblioteca e i Musei Oliveriani di Pesaro presentano “pezzi” che impreziosiscono le raccolte oliveriane.
Presso l’auditorium di palazzo Montani Antaldi (piazza Antaldi, 2) di Pesaro, domenica 17 gennaio alle ore 17.00 in punto, ci sarà la presentazione del volume Utriusque cosmi majoris scilicet et minoris metaphysica, physica atque technica historia (La storia metafisica, fisica e tecnica dei due cosmi, quello maggiore e quello minore) del medico, alchimista e filoso esoterico inglese Robert Fludd (1574-1637).
Apparentemente lontano dall’essere considerato un “pezzo facile”, l’Utriusque cosmi sarà materia di conversazione tra Enrico Gamba e Giulio Giorello. Il primo è docente di Storia della matematica presso l’Università di Brescia, autore di numerosi saggi e pubblicazioni, si è occupato della storia degli scienziati urbinati del Rinascimento, non che, è membro della commissione delle opere di Piero della Francesca. Il secondo è docente di Filosofia della Scienza presso l’Università di Milano, matematico e filosofo, è stato presidente della Società italiana di Logica e Filosofia della Scienza.
Il prof Roberto Vecchiarelli, docente all’Accademia delle Belle Arti di Urbino, si interesserà alle illustrazioni fotografiche del libro.
Pubblicato tra il 1617 e il 1621, il “pezzo” è un volume cabalistico, scientifico ed ermetico, originariamente scritto in latino. Facente parte in passato di una lista di libri proibiti, l’Utriusque cosmi mostra influenze della filosofia di Pico della Mirandola e di Marsilio Ficino. È arricchito da un suggestivo apparato iconografico con rappresentazioni esoteriche dell’universo; “illustrazioni che valgono mille parole”: è sconvolgente come l’iconografia lasciata da Fludd riesca in maniera chiara a esprimere concetti spirituali che altrimenti avrebbero difettato di una soddisfacente definizione.
Nel suo Utriusque cosmi, Robert Fludd presenta l’universo come un “monocordo” accordato dalla mano divina. La peculiarità dei suoi scritti sta appunto nel riuscire a trattare argomenti di natura cristiana in un contesto mistico.
Il ciclo “Dodici pezzi facili”, curato da Marcello Di Bella, è organizzato dalla Biblioteca e dai Musei Oliveriani in collaborazione con la Provincia di Pesaro e Urbino, il Comune di Pesaro e la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e con il contributo di Aspes spa, Banca Marche e Eco Fox srl.
L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti. A tutti coloro che saranno intenzionati a intervenire, si raccomanda caldamente la massima puntualità.
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