Cupra Marittima: da Soul Kitchen a Rockitchen, con gran gusto
Scritto da redazione il 7 febbraio 2010
Si possono coniugare, secondo voi, cinema, letteratura e gastronomia in maniera da ottenere un piatto multisensoriale che riesca ad essere originale e gustoso allo stesso tempo? Molti penseranno sia difficile, qualcuno impossibile, eppure al Cinema Margherita di Cupra Marittima, domenica 31 gennaio ci sono riusciti, e anche molto bene. Come hanno fatto?
Hanno iniziato servendo Soul Kitchen, il film di Fatih Akin, piccolo gioiello di creatività e fantasia. Opera deliziosa, garbata, gentile, ma anche assai divertente e frizzante, con tante chicche e citazioni, trovate divertenti e persino qualche “battuta” fulminante – come il fisioterapista turco dalla tecnica a strappo – , ma con una comicità che non va mai sopra le righe, non è mai urlata, che riesce a far sorridere di tutto senza essere mai volgare, neppure nell’unica scena di sesso (intuibile dalla postura dei protagonisti, più che esplicito).
Dopo il film, che vale la pena precisare era una anteprima nazionale, si è passati a presentare ROCKITCHEN, un libro che ha come sottotitolo l’invitante frase: “30 menù per 30 dischi”. Il volume edito da Arcana e realizzato in collaborazione con l’Azienda Vinicola Oasi degli Angeli di Cupra Marittima, è infatti un viaggio parallelo che conduce il lettore lungo il binario della musica dei più grandi gruppi e autori rock, mostrandogli allo stesso tempo una panoplia di gustose ricette abbinate, per tema e spirito, a ciascuno di essi. Gli autori sono la conduttrice radiofonica RAI Paola De Angelis e lo chef Andrea Tantucci.
Una conoscenza, la loro, nata per caso nelle lunghe notti in cui lei modulava le onde radio con la sua voce suadente e lei modellava creme e sfoglie di pasticceria. Lui ascoltatore, lei conduttrice. Lui che telefonava per interagire con il programma e ha finito per interagire con la creatività di lei. Una conoscenza, una simpatica diatriba sui migliori cornettari di Roma, una amicizia che nasce e una idea che prende forma. Ecco che gli autori hanno quindi creato questo piacevole viaggio nei due sensi, delll’udito e del palato, creando accostamenti stimolanti tra musica rock e buona cucina.
La ovvia, ma non per questo meno piacevole, conclusione della serata è stata un tuffo nel buon cibo preparato da Andrea e offerto ai presenti in una graditissima degustazione, con frequenti bis e tris.
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