Un argentino in terra di Marche

Nota poetica di un argentino venuto a vivere nelle Marche. Autore recente del bel libro “La poesia, le nuvole e l’aglio”.

Essere Gaucho a Folignano
 
Per un gaucho come me, che dopo aver cavalcato un poco per il mondo, ha fermato il suo cavallo a Folignano, la vita continua ad essere un mistero.
Ho portato con me i libri, come direbbe Pavese “il mio vizio assurdo”, ed una piccola conoscenza del mondo e della vita -la cui radice formativa sta a Buenos Aires-, e provo a scambiare punti di vista, in un momento particolare di quest’universo globale apocalittico.

Qui ho trovato materia prima per le mie poesie, una natura abbastanza incontaminata, tra campagna, mare e montagna ed un sottile spazio per intercambio culturale. Per esempio, Marche Cultura è per me una finestra, che spero sia aperta a nuove avventure.

Quando ero un adolescente, l’Italia era per me una meta sognata; ammiravo la sua cultura e mi esaltavano i suoi scrittori, pittori, architetti e cineasti.
Il mio lungo viaggio, adesso, si ferma qua, dove spero incominci il nuovo viaggio.

“La vita ben spesa lunga è”, diceva Leonardo Da Vinci.

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