La Cina di Maurizio Scarpari, un paese lontano sempre più vicino

La Cina di Maurizio Scarpari, un paese lontano sempre più vicino 

Presentazione del libro di Maurizio Scarpari “La Cina”: quattro volumi dedicati alla storia della civiltà cinese, dalla nascita alla modernità.

La storia, il pensiero, la letteratura, le arti, le religioni e le scienze: un viaggio affascinante verso l’esotico e l’impenetrabile, alla ricerca di un ponte tra Oriente e Occidente.

La presenza della comunità cinese nel nostro territorio, nazionale e regionale, è sempre più massiccia e per facilitarne l’integrazione e il confronto è necessaria la conoscenza. È questo quello che vuole offrire Maurizio Scarpari, autore di “La Cina”, opera in quattro volumi, edita dalla Casa Editrice Einaudi, che raccoglie la storia della nazione orientale dalle sue origini alla Modernità, passando per l’impero Hen e l’età imperiale, dal Tre Regni ai Qing.

Nella serata di mercoledì 18 maggio, presso Palazzo dei Priori di Fermo, è stato presentato il libro di Scarpari. All’incontro, promosso dalla Provincia di Fermo e dall’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, in collaborazione con la Regione Marche, il Comune di Fermo, l’Istituto per la Storia del Movimento di Liberazione della Marca di Fermo e il Punto Einaudi, sono intervenuti: il Vicepresidente della Regione Marche Paolo Petrini, il Presidente della Provincia Fabrizio Cesetti, il Sindaco di Fermo Saturnino di Ruscio, l’Assessore alla Cultura e all’Immigrazione Giuseppe Buondonno, organizzatore dell’iniziativa, e il Presidente del Comitato per le celebrazioni del IV centenario della morte di Padre Matteo Ricci, Adriano Ciaffi. Ospite d’onore: il Consigliere culturale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Zhang Jianda. Ovviamente non è mancata la presenza del curatore e autore dell’opera, Maurizio Scarpari, docente di lingua cinese all’Università Ca’ Foscari di Venezia e uno dei maggiori sinologi italiani.

La presentazione del libro viene collocata nell’ambito dei festeggiamenti per il quarto centenario della morte di Padre Matteo Ricci, che da Macerata, si è trasferito come missionario a Pechino nel 1582 e lì è rimasto fino alla sua morte (1610). Vissuto al tempo della Dinastia Ming, Padre Matteo Ricci ha determinato la ripresa del Cattolicesimo in Cina grazie alla sua intensa opera di evangelizzazione.

“La Cina” è una massiccia opera di ampio respiro internazionale, improntata su una dimensione inedita e stimolante per un qualsiasi lettore occidentale desideroso di avvicinarsi a una cultura diversa, ma ormai arrivata alle porte di casa e con la quale diventa sempre più necessario il confronto. È la prima opera che tratta della civiltà cinese nella sua interezza, in un garbato miscuglio di storia, letteratura, filosofia, arte, scienze ed economia, tenendo spesso in primo piano i rapporti tra la Cina e il mondo esterno.

I quattro volumi si avvalgono del contributo dei maggiori studiosi a livello mondiale della materia.

La serata è stata allietata dall’esibizione di alcuni studenti di canto cinesi del Conservatorio G.B. Pergolesi di Fermo.

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