Grottammare, Lunedi d’autore: Narrazioni e passioni in biblioteca
Scritto da redazione il 27 novembre 2009
Lunedì 30 novembre, alle ore 21.30, saranno di scena Stefano Sanchini e Davide Nota, due giovani poeti marchigiani. Pesarese il primo, ascolano il secondo, rappresentano la migliore espressione della poesia marchigiana di età sotto i 40 anni. Giovani ma già affermati a livello nazionale. Di recente pubblicazione IL NON POTERE per Nota e INTERRAIL per Sanchini.
Quest’ultimo ha appena partecipato al Festival Internazionale d’Arte di Siviglia, riscuotendo un grosso successo. Nota è collaboratore di varie testate giornalistiche nazionali. Un suo recente progetto, “Calpestare l’oblio”, riunisce 30 poeti contro l’autoritarismo e in difesa della democrazia. Dopo essere stato pubblicato da MicroMega, esce in questi giorni in diversi giornali nazionali e verrà presentato ufficialmente a Roma in gennaio.
La serata avrà luogo presso la Biblioteca Comunale Mario Rivosecchi di Grottammare. Ingresso gratuito.
Coordina Lucilio Santoni.
Davide Nota e “Calpestare l’oblio” a Grottammare

Un paio di mesi fa, il giovane poeta ascolano Davide Nota crea un progetto di poesia politica intitolato “Calpestare l’oblio”, che riunisce trenta poeti sul territorio nazionale con il preciso intento di sostenere la verità storica, del passato e del presente, contro l’imbarbarimento della cultura e della comunicazione. Lo pubblica nel suo sito/rivista www.lagru.org
Qualche settimana fa il progetto viene ripreso e lanciato con forza dalla rivista MicroMega. Si accende la discussione. Sabato scorso, su “Il Fatto Quotidiano” Davide Nota scrive l’articolo “La poesia al tempo di B.”, dove denuncia la poesia asservita al potere, come quella di Davide Rondoni che aveva scritto un recente articolo dal titolo “Perché non possiamo non dirci berlusconiani”. Nota, invece, dice che lo scopo del progetto è quello di salvare la parola poetica dall’oblio e dallo spettacolo.
Mercoledì L’Unità dà ampio spazio al progetto, titolando in terza pagina “Poeti che resistono”. È l’ultima scintilla che innesca le numerose reazioni di questi giorni. Il Giornale definisce Nota e i suoi poeti “una corazzata Potëmkin”, Libero li vede oscuri poeti nostalgici del ’68, Il Giornale e Il Foglio li vedono carichi di odio verso Berlusconi.
Lunedì 30 novembre, alle ore 21.30, Davide Nota sarà alla Biblioteca di Grottammare. Insieme a Stefano Sanchini e all’organizzatore Lucilio Santoni (due dei trenta). Per discutere e negare l’ideologia della separazione, secondo la quale al poeta sarebbe dato di occuparsi solo del bello e delle stelle. I poeti di “Calpestare l’oblio” rivendicano, invece, il proprio diritto alla cittadinanza nella Polis del dibattito politico e culturale.
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