Carlo Crivelli, l’Umanesimo e il mare Adriatico

“Carlo Crivelli. Pittore dell’Umanesimo Adriatico tra Venezia, Dalmazia e Marche”: un convegno sulla figura dell’artista e la diffusione dell’Umanesimo in terra adriatica

 Carlo Crivelli, l'Umanesimo e il mare Adriatico

Nato a Venezia intorno al 1430, formatosi a Padova presso la bottega dello Squarcione, Carlo Crivelli si trasferì in Ascoli nella seconda metà del ’400, regalando alla cittadina marchigiana pezzi di grande elevatura pittorica. È ancora conservato nella Cattedrale di Sant’Emidio il Polittico del Crivelli, considerato il suo vero capolavoro. Di non meno importanza è il Trittico esposto nel Polo Museale di San Francesco a Montefiore dell’Aso.

Proprio la presenza, in Ascoli e Montefiore, di due illustri esempi della pittura del Crivelli ha determinato la scelta delle sedi per il Convegno “Carlo Crivelli. Pittore dell’Umanesimo Adriatico tra Venezia, Dalmazia e Marche” che avrà luogo nella mattinata e pomeriggio di sabato 5 giugno presso la Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno e il Polo Museale di San Francesco a Montefiore.

Organizzato dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Ascoli e della Regione Marche, dalla Svim (Società di Sviluppo della Regione Marche), dalla Diocesi di Ascoli e i comuni di Ascoli e Montefiore, il Convegno fa parte di una serie di iniziative inserite all’interno del progetto “Neptune” che punta alla riscoperta dell’Adriatico come via per la diffusione dell’Umanesimo e dello sviluppo socio-economico delle Marche, determinato anche dal forte contributo dato dai popoli migranti dalmati e albanesi.

Il Convegno si aprirà sabato mattina alle ore 9.30 in Ascoli. Nella Pinacoteca Civica interverranno: Andrea Maria Antonini, Assessore alla Cultura di Ascoli; Gino Troli, coordinatore progetto “Neptune”; Emanuela Daffra, Pinacoteca di Brera; Michele Picciolo, delegato del Vescovo di Ascoli; Stefano Papetti, curatore delle raccolte comunali di Ascoli; Graziella Roselli, Università di Camerino; Giuseppe Clerici, storico dell’arte. Dalle ore 17.00, presso il Polo Museale di Montefiore, si alterneranno Marina Massa, storica d’arte e Liliana Leopardi, Assistant Professor Department of Art Chapman University Orange. Sia in Ascoli che a Montefiore, gli interventi verranno conclusi dalla visita ai capolavori del Crivelli.

Un convegno ricco e impegnativo che analizzerà la figura dell’artista veneziano nelle sue varie sfaccettature, tra considerazioni passate, presenti e future, il suo rapporto con l’ambiente marchigiano e la sua città adottiva. Verrà lasciato spazio anche ad interventi di natura più generale che ruoteranno attorno al ruolo assunto dall’Adriatico nel ’400, in qualità di importante artefice dello sviluppo della civiltà rinascimentale nel nostro territorio.

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