Legàmi, festival di Arti Performative Contemporanee a Polverigi

Dal 24 al 26 giugno, il tradizionale appuntamento a Polverigi con il festival di Arti Performative Contemporanee in una collaborazione tra Inteatro, artisti e pubblico

Legàmi, festival di Arti Performative Contemporanee a Polverigi

Diamo qualche numero: 40 artisti impegnati per 3 giorni in 8 spettacoli, 2 esclusive (“Antologia dell’Ottimismo” e “Made in Paradise”), 1 evento creato per l’occasione (“Non so fare Maglie”) 1 anteprima (“Nonsostare”) e 1 prima (“Adamo’s home project”).

Il 24, 25 e 26 giugno, Polverigi (AN) ospiterà il tradizionale appuntamento estivo con le arti performative contemporanee. Quest’anno si chiamerà Legàmi e proporrà una serie di incontri in cui sarà il pubblico a fare da protagonista nel processo di creazione.

Organizzato da Inteatro, lo scopo del Festival per l’estate 2010 è quello di tessere una rete di relazioni tra le persone: scambio di pensieri, messaggi gestuali e verbali, così da rendere i rapporti più intensi e duraturi.

Inteatro è un’Associazione con sede a Polverigi che nasce come Festival Internazionale nel 1977. Opera nel campo della produzione, formazione, ospitalità, promozione e contaminazione delle arti performative contemporanee.

Il Festival si apre giovedì 24 giugno alle ore 21.00 al Teatro della Luna di Polverigi con “Un’antologia dell’ottimismo”. Un progetto aperto di e con Pieter De Buysser e Jacob Wren che propone riflessioni di intellettuali, artisti, giornalisti, politici e scienziati sul significato della parola “ottimismo”. Ognuno è libero di portare un personale contributo: un brano musicale, un disegno, un oggetto, un testo breve, una pittura, un video.

A seguire, alle 22.30 e con replica nei due giorni successivi, “Adamo’s home project”di Portage: un progetto artistico nato dall’incontro di Enrico Gaido e Alessandra Lappano. Si tratta di una rappresentazione che ruota attorno al concetto di “crollo”, analizzato dal punto di vista del rapporto dell’uomo con la sua contemporaneità.

Il 24 alle 22.30 e il 26 giugno alle 21.30, la Palestra Polverigi verrà animata dallo svizzero Yan Duyvendak e dall’egiziano Omar Ghayatt con la prima italiana di “Made in Paradise”, una performance in cui i due attori mostreranno l’uno il mondo dell’altro.

Di Dario Boldrini e Diego Donna, “Pompa Pulveris”: inaspettatamente, nelle ore notturne del 24, 25 e 26 giugno, apparizioni umane e suoni popoleranno le vie di Polverigi, per poi lasciarle improvvisamente vuote agli occhi degli spettatori.

Il 26 alle 21.30, presso Villa Nappi si potrà assistere a “Non so fare maglie”, un progetto nato dall’idea di Ambra Senatore e Ilaria Turba, grazie alla collaborazione dei partecipanti al corso di danzatore/performer nell’ambito del progetto Sipario.

Ancora, “Fino a quando ti muovi”: un’installazione interattiva in scena nelle tre serate, dalle ore 21 alle 24, organizzata dall’OHT (Office for a Human Theatre) e “Nonsostare”, uno studio finalizzato alla ricerca della comprensione del tempo in cui viviamo, della Compagnia Teatrale di Chiara Frigo (25 giugno, ore 21, Teatro della Luna).

A concludere il Festival penseranno gli …a Toys Orchestra, un’apprezzata band italiana indie rock che si esibirà il 26 giugno dalle 22.30 presso il Teatro del Parco.

Un commento

Lascia un Commento

Prima di inserire il tuo commento verifica che sia attinente all'articolo e non abbia fini pubblicitari.
Tutti i commenti sono preventivamente moderati dalla nostra redazione.